Da oltre trent’anni il Prezzario Assoverde rappresenta uno strumento di riferimento per stazioni appaltanti, imprese, progettisti, tecnici e produttori. L’edizione 2026 è stata oggetto di complessa revisione a causa delle tensioni internazionali che non hanno permesso e non permettono tuttora, al momento della pubblicazione del Prezzario, di determinare costi certi e stabili.
Costi sotto pressione
La rilevazione dei costi diretti ha richiesto aggiornamenti settimanali, soprattutto per le misure calmieratrici dei costi di carburanti ed energia. Anche le materie prime hanno subito forti oscillazioni.
Ora si è giunti a una “mediata” cristallizzazione dei costi, fissando prezzi affidabili per le opere compiute, i servizi manutentivi e le altre sezioni (indagini di mercato, forniture, ecc.), garantendo presupposti di attendibilità.
La svolta digitale
Ma la vera novità sta nella piattaforma digitale, un prezioso ausilio a supporto di tutti i professionisti della filiera. Ecco i punti di forza:
1. Completezza metodologica e organicità
Il Prezzario è uno strumento scientifico, senza stime approssimative, con 4.083 voci dettagliate, suddivise tra:
-
- costo/prezzo della manodopera;
- noleggio/utilizzo dei mezzi;
- lavorazioni complete e forniture di materiali accessori;
- un intero compendio dedicato al materiale vegetale (alberi, arbusti, specie erbacee, ecc.).
2. Trasparenza totale “voce per voce”
Il Prezzario non si limita a determinare un prezzo finale, ma scompone l’importo delle lavorazioni nei suoi elementi costitutivi:
- manodopera;
- mezzi e attrezzature;
- forniture di materiali;
- spese generali
- utile d’impresa
Questo garantisce maggiore trasparenza nei preventivi per i clienti privati e aiuta a superare i controlli della Pubblica Amministrazione in caso di offerta anomala.
3. Esempi computati e casi studio reali
Sono disponibili modelli di computi metrici estimativi per opere complesse come campi da calcio, impianti di irrigazione e altre opere: uno strumento per non “inventare” la struttura del computo da zero, con un benchmark autorevole e validato.
4. Digitalizzazione e cloud
Il Prezzario ora vive su una piattaforma dinamica, facilmente fruibile e interrogabile con altri software.
5. Strumento contro l’inflazione
In un mercato dai costi volatili (carburanti, materie prime, logistica), adottare un prezzario obsoleto significa perdere la marginalità, con effetti sulla qualità dell’opera e del servizio, sulle performance aziendali e sulla crescita futura. La piattaforma digitale consentirà di modificare le voci di prezzo per rispondere alle variazioni del mercato e del costo della manodopera, senza rincorrere le turbolenze.
6. Efficienza operativa
La riduzione dell’uso del “copia/incolla” dal pdf tramite la digitalizzazione delle voci e l’esportazione diretta in altri software tramite Api o tabelle di calcolo (Excel) eliminano il carico di lavoro manuale di basso valore, riducendo drasticamente gli errori, comprimendo il tempo necessario alla compilazione dei preventivi grazie al miglioramento dell’efficienza documentale.
7. Sostenibilità
Grazie alla versione digitale, ridurre la stampa comporta un risparmio diretto, migliorando l’ecosostenibilità.
8. Networking collaborativo
Utilizzare il nuovo Prezzario significa entrare nel circuito professionale di Assoverde, diventando parte proattiva nello sviluppo di nuove voci di prezzo o adeguamento di quelle presenti, in virtù dell’evoluzione dei prodotti e delle lavorazioni richieste dal mercato.
Fiducia e collaborazione
Ci sono voluti oltre quarant’anni perché le radici di Assoverde si consolidassero così profondamente. Come insegnano le piante, le strutture più resilienti sono quelle che crescono con pazienza, creando comunità. Il lavoro che oggi emerge è il risultato di questo percorso condiviso con l’intera filiera.
Un patrimonio fondato sulla fiducia e sulla collaborazione, che continua ad alimentare progetti, competenze e sviluppo del settore.
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- Oltre 30 anni di esperienza nella gestione del verde, dell'edilizia e dei rifiuti. Grazie alla formazione presso la Bologna Business School e la Evolution Business School, unisce competenze manageriali a una visione olistica dell'impresa, guidando le aziende verso la sostenibilità e affrontando con successo le sfide del futuro


