Il Prezzario Assoverde, dopo oltre trent’anni di attività al servizio della filiera del verde, compie un’evoluzione destinata a modificare il modo di lavorare di imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni. L’edizione 2026 introduce infatti una nuova piattaforma digitale, mantenendo al tempo stesso la disponibilità del tradizionale formato Pdf e offrendo funzioni avanzate che rendono il prezzario uno strumento ancora più efficace per la progettazione, la preventivazione e la gestione degli interventi.
Un patrimonio costruito nel tempo
Da sempre punto di riferimento per stazioni appaltanti, imprese, progettisti, tecnici e produttori, il Prezzario Assoverde si conferma uno strumento costruito attraverso un articolato lavoro di concertazione e aggiornamento, capace di riflettere l’evoluzione reale del mercato.
L’edizione 2026 raccoglie 4.083 voci, comprendendo costi della manodopera, noleggio di mezzi e attrezzature, lavorazioni complete, forniture di materiali e un ampio compendio dedicato al materiale vegetale. Ogni prezzo è analizzato nelle sue componenti (manodopera, mezzi, materiali, spese generali e utile d’impresa), garantendo trasparenza e affidabilità.
Qualità e affidabilità
Ma il valore del Prezzario non risiede soltanto nella ricchezza dei contenuti. Sta anche nel metodo con cui è stato costruito. L’aggiornamento puntuale dei prezzi, basato sul confronto tra le diverse realtà territoriali e sull’analisi delle dinamiche economiche del settore, consente di offrire uno strumento che assicura certezza giuridica, precisione nella definizione della marginalità aziendale e rigorosa impostazione tecnico-qualitativa delle lavorazioni, contribuendo a diffondere buone pratiche e standard elevati di sicurezza.
La piattaforma digitale cambia il modo di lavorare
A tutto questo si aggiunge la vera novità dell’edizione 2026: la piattaforma digitale. Il nuovo ambiente online permette di effettuare ricerche indicizzate, aggregare rapidamente le voci di costo, elaborare computi metrici e preventivi personalizzati, esportare i dati in formato Excel e dialogare con i software gestionali attraverso interfacce dedicate.
Si tratta di un salto di qualità che risponde alle esigenze di rapidità, flessibilità e interoperabilità richieste oggi dal mercato.
Aggiornamenti continui e dati sempre allineati
L’infrastruttura digitale introduce inoltre una prospettiva completamente nuova nella gestione del prezzario. Attraverso uno specifico algoritmo, Assoverde potrà monitorare eventuali variazioni significative dei costi e intervenire con aggiornamenti o integrazioni delle voci, mantenendo il sistema costantemente allineato all’evoluzione del mercato.
Tre formule per esigenze differenti
Per rispondere alle diverse esigenze degli utenti, la piattaforma è disponibile nelle formule Pro, Plus e Basic. La formula Pro, riservata ai Soci Assoverde e alle Pubbliche Amministrazioni, è gratuita e comprende l’accesso completo alla piattaforma e al formato Pdf.
Le formule Plus e Basic, acquistabili tramite e-commerce, offrono differenti livelli di funzionalità, dalla consultazione online fino alla creazione di archivi personalizzati, all’esportazione dei dati e all’integrazione con altri software.
Digitale e Pdf in un sistema integrato
Accanto alla piattaforma digitale restano disponibili anche le tradizionali pubblicazioni in Pdf, acquistabili singolarmente o in pacchetti dedicati, a conferma della volontà di offrire strumenti complementari che rispondano alle esigenze dell’intero comparto. Una scelta che rafforza ulteriormente il ruolo del Prezzario Assoverde come punto di riferimento nazionale per il settore.
Coniugando la storica autorevolezza di questo strumento con una nuova dimensione al servizio dell”innovazione di imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni.
Come acquistarlo
SCRIVE PER NOI
- Giornalista, redattrice e blogger specializzata in sostenibilità, ecologia e cultura green. Da anni si occupa di comunicazione ambientale per il web e collabora con testate e progetti editoriali dedicati a cambiamento climatico, consumo consapevole, genitorialità sostenibile e stili di vita a basso impatto. Fondatrice del blog “Una Mamma Green”, affianca all’attività giornalistica quella di content creator nel turismo sostenibile
Articoli recenti
Primo piano2 Agosto 2026“Prezzario Assoverde”, la tradizione si rinnova. Come acquistare l’edizione 2026
Primo piano23 Luglio 2026Il nord in ginocchio per il maltempo: “Danni per circa 30 milioni di euro ai vivai di Canneto sull’Oglio”
Persone e imprese27 Maggio 2026Dalla cura del verde al riscatto delle persone: viaggio tra le cooperative sociali




