Mer. Ago 12th, 2026

Il verde come risorsa strategica per le città del futuro

La sfida ambientale richiede visione, investimenti e una nuova cultura del rapporto fra natura e comunità urbane. Ad Assoverde Magazine l’augurio di rafforzare la consapevolezza su questi e altri temi

Massimiliano Giansanti, presidente di ConfagricolturaMassimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura

Nelle città europee una delle sfide più urgenti è ripensare la gestione del verde e delle risorse idriche per garantire un futuro sostenibile alle comunità urbane. Ma la sfida non è soltanto questa: stiamo vivendo una fase di grande complessità tra cambiamento climatico, degrado del suolo, scarsità d’acqua, tutela delle riserve idriche, inquinamento e deforestazione. A queste criticità si aggiunge la condizione di città sempre più affollate e surriscaldate.

Ripensare il ruolo della natura

La questione del verde – ne abbiamo parlato anche alla tre-giorni di Milano “L’Agricoltura, il Futuro”, iniziativa realizzata nel mese scorso insieme all’Università Bocconi – diventa pertanto una priorità che richiede programmazione, investimenti, lungimiranza e professionalità. Non è una materia a sé, dal momento che riguarda l’ambiente, l’agricoltura, l’urbanistica, la società intera. Riportare la natura al centro dei luoghi in cui viviamo è il primo passo per recuperare valori essenziali e proteggere la salute delle persone e dell’ambiente.

Lavoro comune

Come Confagricoltura abbiamo sempre creduto e investito in questi valori. Assoverde, ente aderente collegato alla Confederazione, con le piccole, medie e grandi imprese che intervengono nella progettazione, costruzione, cura e manutenzione del verde nel settore privato e negli appalti pubblici, è il riferimento degli operatori del settore, che oggi, con la nuova rivista dedicata, potenzia la sua attività di informazione.

Una nuova rivista per il comparto

La nascita di una rivista, soprattutto in questo periodo storico, è un impegno importante, uno sforzo che dimostra il lavoro dell’associazione e la vicinanza concreta alle proprie imprese. Giova ricordare le numerose iniziative realizzate con Confagricoltura a livello nazionale: dal Libro Bianco del Verde ai Parchi della Salute, dagli incontri territoriali sia di presentazione della pubblicazione, sia di approfondimento specifico su temi dedicati ai professionisti del verde e del paesaggio, fino a Kèpos, l’associazione di promozione sociale nata nel marzo 2023 per potenziare l’attività in questo ambito e continuare a sensibilizzare le istituzioni e l’intera collettività sul ruolo fondamentale che il verde svolge nei contesti urbani. Un ruolo, appunto, strategico in relazione ai processi di rigenerazione urbana, al benessere psico-fisico delle persone e alla tutela dell’ambiente.

Comunità più consapevoli

Gli spazi verdi accrescono anche la consapevolezza ambientale dei cittadini, promuovendo modelli di sviluppo più responsabili e inclusivi. Le iniziative di sensibilizzazione, i progetti didattici e la partecipazione attiva aiutano, come sta ampiamente dimostrando Kèpos, a formare comunità più consapevoli e coinvolte nella transizione ecologica.

Il valore economico del verde urbano

Il verde urbano ha anche un valore economico: parchi e aree verdi aumentano il valore immobiliare, attraggono investimenti, migliorano la qualità della vita e favoriscono il turismo sostenibile. Valorizzare il capitale naturale urbano rende quindi le città più attrattive per residenti e imprese. Senza dimenticare i benefici per l’economia e l’occupazione del nostro Paese, che nel settore del florovivaismo è protagonista di primo piano su scala internazionale.

Innovazione, sostenibilità e filiere

Le imprese agricole già investono in agroforestazione, regolazione del ciclo delle acque, difesa idrogeologica, sequestro del carbonio, carbon farming, ma anche servizi culturali, formativi e turistici. Diffondere questo impegno con un magazine dedicato significa rafforzare ulteriormente questi valori, che sono i valori di Confagricoltura, da sempre orientata all’innovazione, alla sostenibilità, all’integrazione delle filiere e all’internazionalizzazione.

L’augurio di Confagricoltura per questo nuovo progetto è dunque di buon lavoro, con lo stesso spirito che ha accompagnato in questi anni le numerose iniziative realizzate insieme.

 

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Massimiliano Giansanti
Massimiliano Giansanti
Il presidente eletto di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, è romano.
Imprenditore agricolo, è attivamente impegnato per sostenere il progresso e l’innovazione in agricoltura e per promuovere la crescita e lo sviluppo sostenibile del comparto agricolo. Presidente di Agricola Giansanti srl e Amministratore Delegato del Gruppo Aziende Agricole Di Muzio, presente nelle province di Roma, Viterbo e Parma. Le aziende, specializzate nella produzione di cereali, kiwi, latte e prodotti zootecnici, sono attive sia in ambito agroindustriale e sia agroenergetico, attraverso la produzione di energia elettrica da fotovoltaico. Tra l’altro a Parma produce Parmigiano Reggiano ed a Roma latte bovino di alta qualità per la Centrale del Latte. Da sempre impegnato in attività di rappresentanza e nell’organizzazione di Categoria, Massimiliano Giansanti è stato anche Vicepresidente e componente della Giunta esecutiva di Confagricoltura, Presidente di Confagricoltura Roma e Vicepresidente di Confagricoltura Lazio. Da settembre 2024 è presidente del COPA (Comitato delle organizzazioni agricole europee), di cui precedentemente è stato vicepresidente.